Migliaia di fedeli alla Festa della Mamma di Paravati

Migliaia di persone si sono raccolte ieri a Paravati di Mileto per il tradizionale raduno dei cenacoli di preghiera organizzato in occasione della festa della Mamma. Nel corso della messa, il vescovo della diocesi di Mileto monsignor Luigi Renzo, ha annunciato che il “lavoro della Commissione di studio costituita lo scorso novembre ha completato il suo lavoro”.
A breve quindi si potrebbe “costituire il tribunale diocesano per la prima fase della causa di Beatificazione vera e propria”. Nei prossimi giorni Renzo sarà a Roma e per “consegnare le relazioni alla Congregazione della Fede. Voglio ringraziare pubblicamente – ha aggiunto il presule – a nome anche vostro i medici ed i teologi che hanno generosamente prestato il loro servizio”. Continua a leggere

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Il ministero “soccorre” la cattedrale di Catanzaro

(ANSA) – CATANZARO, 20 FEB – Ammontano a tre milioni e 736 mila euro le somme stanziate dal Ministero dei Beni culturali per investimenti finalizzati alla riqualificazione di monumenti di Catanzaro e provincia. Cinquecentomila euro sono destinati per il consolidamento ed il restauro della Cattedrale di Catanzaro, dove si interverrà con 420 mila euro anche per il restauro della chiesa di Santa Maria Maddalena. Continua a leggere

Amantea eretta a diocesi

“Amantea scelta fra le sedi titolari di diocesi il cui titolopotrà essere assegnato”.
Una notizia bella per la Calabria e per la diocesi di Cosenza-Bisignano. A darla l’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, mons. Francesco Nolè, e ripresa in prima pagina nell’edizione di domani del settimanale diocesano “Parola di Vita” diretto da don Enzo Gabrieli. Il nome latino assegnato alla nuova diocesi sarà Mantheanensis.  “A scanso di equivoci, è beneprecisare – spiega don Gabrieli – che il Santo Padre ha eretto a Diocesi Amantea il cui solo titolo verrà utilizzato per l’elezione dei Vescovi, non sarà una diocesi territoriale dove verrà inviato un Vescovo”. Le parrocchie e i fedeli resteranno, quindi, nell’attuale diocesi. “È una bella notizia perché si recupera la storia di una antica sede – dice mons. Nolè – di una antica estorica città, che, oggi, ricade nel territorio dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano e che sarà assegnata a un Vescovo eletto dal Papa per quella che si chiama ‘provvista di Chiesa’ o fra quelli che generalmente svolgono servizidiplomatici, sono vescovi ausiliario impegnati in servizi della Santa Sede, per esempio i Nunzi Apostolici. Vogliamo ringraziareil Santo Padre per questo”. La notizia lo stesso arcivescovo la comunicherà ufficialmente durante una celebrazione, ad Amantea, il prossimo 25 febbraio, a conclusione della Missione popolare dei Frati Minimi. Amantea (che fu diocesi dal V sec. al 1094) continua o viene nuovamente eretta (per antichità, prestigio e storia) per essere assegnata a un vescovo al quale però non si conferisce alcuna giurisdizione sul territorio che una volta era della sede. Sarà, quindi, assegnata, ad un Vescovo eletto dal Papa per quella che si chiama “provvista di Chiesa” o fra quelli che generalmente svolgono servizi diplomatici, sono vescovi ausiliari o impegnati in servizi della Santa Sede, ad esempio i Nunzi Apostolici.

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«Maggiori fondi per ristrutturare gli edifici di culto in Calabria»

COSENZA «È da anni che non si finanzia la legge sugli edifici di culto. Credo sia arrivato il momento di riempire questo vuoto per diverse ragioni». È quanto sostiene, in una nota, Giuseppe Aieta, consigliere regionale del Partito democratico. «In Calabria – afferma – esistono 11 Diocesi e un’Eparchia, quella di Lungro, degli Italo-Albanesi. Su una popolazione di poco meno di 2 milioni di abitanti, il numero dei fedeli è circa il 97%. Se prendiamo ad esempio la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea , perché è quella che conosco meglio – che conta una popolazione di circa 115mila abitanti, 112mila battezzati (97%), 65 Parrocchie, 76 Parroci, ci rendiamo conto del capitale umano e sociale che questi presidi rappresentano». «A questi dati – prosegue Aieta – si aggiungano, inoltre, i visitatori che ogni anno frequentano la Calabria proprio per scoprire i luoghi di fede; numeri che potrebbero aumentare se attratti da mirate politiche di valorizzazione degli edifici di culto e delle ricchezze che in essi sono conservate. Continua a leggere

Il grandioso ponte di Cosenza intitolato a S. Francesco di Paola, patrono di Calabria

E’ una delle opere più importanti costruite nel Meridione d’Italia, negli ultimi anni. Il ponte che unisce le due sponde del fiume Crati, a Cosenza, porta la firma del maestro Santiago Calatrava ed è intitolato a San Francesco di Paola. Ha una lunga storia la sua realizzazione. L’idea di <<superare>> le acque del Crati e unire il quartiere Gergeri a via Popilia è venuta, diciotto anni fa, a Giacomo Mancini, all’epoca sindaco della città dei Bruzi. Il <<Vecchio Leone>> affidò il progetto all’architetto-ingegnere-scultore spagnolo che pensò ad un ponte <<ad arpa>> sostenuto da un pilone alto 104 metri, inclinato di 52 gradi e lungo 130 metri, sorretto da una infinità di cavi, come fossero appunto corde di un’arpa. Nel 2004, sindaco Eva Catizone, avvenne la stipula con la Regione che in parte ha finanziato l’opera e solo cinque anni dopo(2009) il sindaco dell’epoca Perugini, firmò la consegna dei lavori, ultimati sotto la gestione amministrativa del sindaco Mario Occhiuto. Continua a leggere

Il procuratore nazionale a Reggio: sulla mafia la politica prenda esempio dalla Chiesa

La politica può e deve fare di più.Marco Minniti arriva a Reggio da ministro dell’Interno per l’inaugurazione dell’anno giudiziario con un messaggio pesantissimo per partiti e candidati. «Sappiamo – ha detto – che le mafie votano e fanno votare. È importante che dalla politica arrivi chiaro segnale di rottura: quei voti non li vogliamo. La politica non può limitarsi, su questo terreno, a seguire quello che la magistratura ha già fatto. È troppo poco». Parole chiare, dure, al pari di quelle del procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, che ha voluto essere presente all’inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto di cui è parte quella Dda che fino a poco tempo fa ha guidato. Continua a leggere

L’Arcivescovo Nolé battezza tre neonati immigrati

Ha amministrato il battesimo a tre neonati, Chris, Iba e Alvin, figli di mamme migranti, sopraggiunte da alcuni mesi, a seguito degli sbarchi sulle nostre coste, l’Arcivescovo di Cosenza mons. Francesco Nolè. La cerimonia si è stata officiata all’interno della Casa San Francesco, opera di carità dei Frati Cappuccini di Calabria. “Queste mamme – recita una nota – accolte nella Casa, arricchite dall’amicizia e dalla premura di operatori e volontari, hanno potuto affrontare la gravidanza, certe di tutta l’assistenza ed il sostegno, che si è reso ancor più sensibile per le particolari problematiche sanitarie manifestatesi”. Il parto per tutte è avvenuto presso l’Ospedale Civile di Cosenza. “Una di loro si è ricongiunta con il papà del bambino, ora anch’egli presente a Casa S. Francesco. Le altre due giovani neo-mamme, prive di validi riferimenti affettivi e familiari, resteranno da sole a fronte dei bisogni della nuove vite da loro generate”. Le mamme saranno ospitate nei nuovi locali della casa famiglia inaugurati nei giorni scorsi all’interno del convento cappuccino del Santissimo Crocifisso. Continua a leggere