Migliaia di fedeli alla Festa della Mamma di Paravati

Migliaia di persone si sono raccolte ieri a Paravati di Mileto per il tradizionale raduno dei cenacoli di preghiera organizzato in occasione della festa della Mamma. Nel corso della messa, il vescovo della diocesi di Mileto monsignor Luigi Renzo, ha annunciato che il “lavoro della Commissione di studio costituita lo scorso novembre ha completato il suo lavoro”.
A breve quindi si potrebbe “costituire il tribunale diocesano per la prima fase della causa di Beatificazione vera e propria”. Nei prossimi giorni Renzo sarà a Roma e per “consegnare le relazioni alla Congregazione della Fede. Voglio ringraziare pubblicamente – ha aggiunto il presule – a nome anche vostro i medici ed i teologi che hanno generosamente prestato il loro servizio”. Continua a leggere

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Il ministero “soccorre” la cattedrale di Catanzaro

(ANSA) – CATANZARO, 20 FEB – Ammontano a tre milioni e 736 mila euro le somme stanziate dal Ministero dei Beni culturali per investimenti finalizzati alla riqualificazione di monumenti di Catanzaro e provincia. Cinquecentomila euro sono destinati per il consolidamento ed il restauro della Cattedrale di Catanzaro, dove si interverrà con 420 mila euro anche per il restauro della chiesa di Santa Maria Maddalena. Continua a leggere

Natuzza beata, il vescovo è favorevole

Si temeva che le polemiche tra diocesi e fondazione avessero spento l’entusiasmo attorno a Natuzza Evolo. E invece per celebrare il 93esimo anniversario della nascita della mistica con le stimmate ne sono arrivati tre mila a Paravati. A Novembre – ha annunciato il presule – spero di potervi dare buone notizie sulla causa di beatificazione. “Siamo sulla buona strada per la causa di beatificazione. Spero di potervi dare la buona notizia a novembre” Un messaggio di speranza quello che il vescovo di Mileto Nicotera e Tropea Mons. Luigi Renzo dal sagrato della villa della gioia ha rivolto ai devoti di mamma Natuzza. Per Natuzza – ha detto il presule – dobbiamo essere pronti ad ogni sacrificio”. Alla celebrazione eucaristica numerosi sacerdoti tra cui padre Michele Cordiano e don Francesco Sicari, i due religiosi che nei giorni scorsi, su richiesta del vescovo si sono dimessi dal cda della fondazione. Una presenza, la loro, che sembra testimoniare una ritrovata intesa tra diocesi e fondazione. A tal proposito il presidente Marcello Colloca ha annunciato che domani venerdì 25 agosto, alle 10 ci sarà un nuovo incontro. “L’obiettivo – ha detto – è quello di trovare un accordo che sia confacente al Vescovo”. Continua a leggere

Il Pellegrinaggio al santuario di Dipodi

In un clima di raccoglimento e preghiera, si è rinnovato anche quest’anno il tradizionale pellegrinaggio delle comunità parrocchiali del centro di Nicastro al santuario diocesano di Dipodi, alla vigilia della solennità dell’Assunzione al Cielo di Maria.
“Il cammino dell’aurora”, così è stato chiamato l’itinerario che, partendo alle 4.30 dalla Cattedrale, ha coinvolto circa un centinaio di fedeli che hanno raggiunto alle 7 il santuario mariano di Dipodi, attraversando il percorso tra preghiere e canti mariani.
A presiedere il cammino spirituale, i parroci di tre comunità: Don Antonio Brando  parroco di San Domenico, Don Giuseppe Critelli parroco di San Teodoro, Padre Bruno Macrì parroco di Santa Maria degli Angeli e guardiano del convento di S. Antonio.
Arrivati al santuario, la santa messa presieduta da Don Antonio Brando. “Che questo pellegrinaggio ci avvicini sempre più al cuore di Maria, per vivere da cristiani autentici”, ha detto il rettore del santuario di Dipodi Don Antonio Astorino salutando i pellegrini provenienti.
I festeggiamenti proseguiranno per tutta la giornata di oggi oggi. Alle 21 la santa messa presieduta dal vescovo Luigi Cantafora, animata dalla corale parrocchiale di Feroleto Antico. Seguirà la veglia di preghiera, presieduta da Don Giovanni Marotta, che si protrarrà tutta la notte, fino alla prima messa alle 6.30 del 15 agosto.
Domani 15 agosto, solennità dell’assunzione al cielo della Vergine Maria, le sante messe saranno alle 6.30, 7.30, 9, 10.30, 12, 17, 18, 20.30. La santa messa delle 10.30 sarà presieduta dal vescovo Vincenzo Rimedio e animata dalla corale del santuario diretta dal maestro Salvatore Sesto. La Santa Messa conclusiva dei festeggiamenti alle 20.30, presieduta dal rettore del santuario Don Antonio Astorino, animata dalla corale Benedetto XVI diretta dal maestro Sara Saladino.
Al termine, rientro della statua della Madonna in chiesa e spettacolo pirotecnico.

A Polsi l’accordo Stato-Chiesa

“Lo Stato e la Chiesa hanno scritto una bella pagina in cui le parole hanno la forza di cambiare il destino della popolazione”. Michele Di Bari, prefetto di Reggio Calabria, commenta al Sir in questi termini l’incontro svoltosi nei giorni scorsi in Aspromonte al Santuario della Madonna di Polsi tra lo Stato con il ministro Minniti, i vertici del distretto giudiziario reggino e delle forze di polizia con il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Del Sette, e la Chiesa con mons. Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, e mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza episcopale calabra. “Un’iniziativa – osserva Di Bari – capace di scuotere le coscienze e di raddrizzare i tortuosi percorsi di un luogo simbolo che la ‘Ndrangheta aveva cercato di fare proprio”. “Polsi ormai anche per la vasta risonanza sui ‘media’ era diventato l’emblema della presenza criminale in cui il linguaggio e i gesti dei capibastone adombravano irrimediabilmente la secolare storia di fede del santuario”, ed “il linguaggio evangelico veniva invocato per stabilire regole e per imprimere il suggello alle alleanze tra le cosche. Nulla di evangelico , ma pura idolatria per consolidare il malaffare; un antiStato che negli anni è stato economicamente sostenuto dalla lunga scia dei riscatti dei sequestri di persona e poi dal lucroso traffico di droga”.
Sull’intera Locride, fa notare il prefetto, lo Stato, “oltre alle frequenti ed efficaci operazioni di polizia giudiziaria che stanno disarticolando ed indebolendo le cricche criminali, sta agendo anche con un rinnovato processo culturale per stroncare una pratica criminale, ammantata e corroborata da falsi comportamenti religiosi”. Spinte al cambiamento sono, tra l’altro, la recente partecipazione del presidente della Repubblica Mattarella alla giornata dell’impegno e della memoria organizzata da Libera a Locri e l’attenzione del sottosegretario Maria Elena Boschi e del vicepresidente del Csm Legnini alla cittadina di San Luca. L’incontro di Polsi, secondo Di Trani, ha testimoniato che “lo Stato non consente l’esistenza di zone franche”. Ma anche la Chiesa, sottolinea, “ha avuto la capacità di farsi coinvolgere per affermare con il coraggio delle scelte inequivocabili che la ‘Ndrangheta è antitesi ed antinomica al Vangelo al pari dello Stato che con convinzione sta riscuotendo la fiducia dei cittadini con i tanti uomini e donne in divisa dislocati nel territorio, il vasto programma di realizzazione dei presidi dei carabinieri in zona aspromontana, l’azione incisiva dei magistrati, l’attività di prevenzione della prefettura”.

Reggio, al culmine i 7 sabati della Madonna della Consolazione

Sono al culmine le celebrazioni dei sette sabati della Madonna della Consolazione di Reggio che precedono la festa. Ormai, infatti, manca poco ai festeggiamenti di settembre. La devozione dei sette sabati è un tesoro che i reggini e i devoti della Madonna della Consolazione custodiscono da oltre tre secoli, ed esattamente dal 1693, allorquando “un nuovo, spaventoso terremoto devastò la Calabria. I reggini corsero all’Eremo e portarono nuovamente il Quadro in città. Riconoscenti a Maria per lo scampato pericolo, rinnovando il voto del cero, mentre il Municipio decorò il Quadro di due corone d’argento e fu stabilito che la festa fosse preceduta da sette sabati all’Eremo”.
Tre anni or sono si è pensato di aggiungere ai sette sabati, un settenario, da celebrarsi tra la domenica successiva al 6° sabato e il 7° sabato, per consentire ai devoti, che sono stati impediti a soddisfare, tutta od in parte, la pia pratica sabatina, di non sciupare questo mirabile evento di grazia.
Nell’anno 2007, accogliendo la domanda di numerosi pellegrini, desiderosi di testimoniare più efficacemente la filiale devozione alla Madonna della Consolazione, sia a livello personale che a livello comunitario, sono state proposte dal padre Giuseppe Sinopoli – dopo essere state approvate dall’Autorità ecclesiastica – sette Invocazioni, intercalate dalla recita dell’Ave Maria e dall’inno tradizionale Vergine bella e santa, culminanti nel canto del Magnificat e nell’orazione, tratta, quest’ultima, dalla messa in onore di “Maria Vergine Madre della Consolazione”.  Possa Ella fecondare questo piccolo segno, curato con amore devozionale, colmando il cuore di coloro che a Lei ricorrono fiduciosi di abbondanti consolazioni.

Placanica, ecco i nuovi orari di fratel Cosimo

Si incremento i momenti di preghiera alla Madonna dello scoglio. L’organizzazione ha predisposto gli orari estivi.

Mercoledì e Sabato-Ore 12:00 Preghiera dell’ Angelus, Esposizione del Santissimo Sacramento;

Dalle ore 15:30 Accoglienza;

 – Colloqui personali di Fratel Cosimo con le 100 persone prenotatesi telefonicamente;

 – Santo Rosario;

Dalle ore 19:00 Santa Messa;

– Preghiera d’intercessione di Fratel Cosimo;

– Breve processione Mariana;

– Benedizione Finale.

 Domenica

-Ore 10:00 Santo Rosario
-Ore 11:00 Santa messa
Fino al 18 Giugno:
Dalle ore 15:30 Santo Rosario, Santa Messa, breve processione Mariana,
preghiera di Fratel Cosimo a Nostra Signora dello Scoglio, benedizione finale;

Da domenica 18 Giugno:

Dalle ore 17:30 Santo Rosario, Santa Messa, breve processione Mariana,
preghiera di Fratel Cosimo a Nostra Signora dello Scoglio, benedizione finale.
 Lunedì – Martedì – Giovedì – Venerdì (Dal 1 Maggio al 31 Ottobre)
– ore 19:00 Preghiera del Santo Rosario presso lo Scoglio Benedetto della Vergine Santissima

Solo Il 1 Maggio ed il 31 Ottobre

– ore 18:00 Santo Rosario seguito dalla Santa Messa e dalla Fiaccolata Mariana.