Festa della Traslazione di San Bruno, il presidente dei vescovi calabresi sarà a Serra

Sarà il presidente della Cec mons. Vincenzo Bertolone a presiedere l’Eucaristia In occasione della festa della traslazione delle ossa di San Bruno. La storia del ritrovamento del corpo è emblematica. È una domenica il 6 ottobre del 1101, dopo aver ricordato le sue diverse età a partire dalla infanzia, narrato il corso di tutta la sua vita, e dopo aver professato la propria fede nella Trinità, Bruno di Colonia ritornò al Padre. Fu seppellito nell’Eremo di Santa Maria della Torre, dove aveva trascorsi gli ultimi dieci anni della sua vita nella contemplazione. Il suo successore, il Beato Lanuino, fu sepolto accanto a lui, nella medesima fossa.

Agli inizi del XVI secolo un evento straordinario risvegliò lo spirito certosino in Calabria: il ritrovamento delle ossa di San Bruno e del Beato Lanuino, di cui si erano perse le tracce durante l’amministrazione cisterciense della Certosa. Le reliquie furono scoperte, intorno al 1505, da Antonio de Sabinis, procuratore del monastero di Santo Stefano e gentiluomo di Stilo, che trovò l’urna contenente i due corpi, suscitando l’entusiasmo dei fedeli serresi e, di conseguenza, il ritorno al culto del Santo fondatore della Certosa. Il lunedì di Pentecoste del 1505 trentamila persone assistettero alla traslazione delle reliquie nella chiesa di Santa Maria del Bosco. Il 27 febbraio del 1514 i certosini entrarono in possesso del loro antico monastero di Calabria, che prese, poi, il nome di “Domus sanctorum Stephani et Brunonis”. Il Papa Leone X autorizzò, il 19 luglio 1514, il culto di San Bruno, con una sentenza orale (vivae vocis oraculo), e il 17 febbraio 1623 Gregorio XV ne estese il culto alla Chiesa universale, da celebrarsi nell’anno liturgico il giorno 6 ottobre.

Da quel lunedì di Pentecoste del 1505 a oggi sono passati cinquecento e sette anni e con lo stesso entusiasmo e la stessa emozione ogni anno la comunità di Serra San Bruno e dei paesi vicini assiepa la Certosa ogni lunedì di Pentecoste quando il busto di San Bruno contenente il teschio del santo, viene consegnato dai padri certosini ai fedeli serresi e ai pellegrini dei paesi vicini. Si avvia allora la solenne processione verso il Santuario di Santa Maria del Bosco per ricordare il meraviglioso giorno della traslazione delle ossa del santo.

Quest’anno la solenne celebrazione sarà presieduta dal nostro Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone, che sarà accolto con gioia ed entusiasmo dal padre priore della Certosa, dal Rettore del Santuario e dai parroci di Serra San Bruno e della Vicaria, da tanti altri sacerdoti che insieme alle tre confraternite della città, al sindaco di Serra San Bruno Bruno e a centinaia di persone manifestaranno il loro amore a Dio e a San Bruno.

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