Reggio, presentato il Libro bianco della Chiesa

Nasce dalla volontà di “insistere sul tema della verità” e per testimoniare la carità della realtà ecclesiale, particolarmente delle comunità parrocchiali cittadine: il Libro Bianco della Chiesa per la lotta alla povertà finalmente vede la luce, presentato questo pomeriggio presso l’Aula Magna “Monsignor Vittorio Mondello” del Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria. “Un libro fortemente voluto dal nostro arcivescovo”, afferma Don Antonino Pangallo, direttore della Caritas diocesana.
Secondo quanto trasmesso da don Nino, i risultati dello studio raccolti nel Libro danno l’opportunità di offrire uno sguardo d’insieme alla carità ecclesiale, “dono per la società civile e per le istituzioni pubbliche alle quali compete il compito di farsi carico dei bisogni dei cittadini, particolarmente delle fasce deboli”.
A dare il loro importante contributo, Antonino Spadaro, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Politico-Sociale, padre Pasquale Triulcio, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose, e Simona Polimeni, dottore di ricerca in Diritto ed Economia presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e curatrice del testo. Tutti loro hanno apportato al lavoro una riflessione sistematica, grazie all’opera di raccolta e di analisi dei dati derivanti dai Centri di Ascolto. La Chiesa, in questo modo, “cerca di dare risposte ai bisogni dei piccoli, ma chiede una messe in rete dei servizi per un’autentica realizzazione del principio di sussidiarietà”. Il Libro, infatti, parte da un’analisi dell’identikit del richiedente, per terminare con una significativa riflessione: la lotta alla povertà impone un cambio di prospettiva.
“Questo incontro mi trova particolarmente felice per un doppio motivo – parole di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini – finalmente questo libro ha visto la luce ed insiste sul tema della verità. Oggi c’è bisogno di fare chiarezza sulla Chiesa; perciò vi chiedo, se i contenuti di questo libro non esistessero, cosa sarebbe la società oggi e la città di Reggio. Cosa sarebbe Reggio se le mense parrocchiali chiudessero?  C’è bisogno che la gente sappia e capisca, anche in merito all’otto per mille. C’è bisogno anche che le istituzioni ci supportino”.
L’esperienza del Libro Bianco, stando sempre a quanto detto da don Antonino Pangallo, vuole raccogliere tutta la realtà caritativa che nasce intorno alla Chiesa e le tante esperienze di ascolto, di accoglienza, di accompagnamento, delle persone in difficoltà. “Vogliamo che sia un’occasione bella per ringraziare il Signore della tanta carità che c’è nel mondo ecclesiale – ci dice don Nino – ma anche mettere ancora di più a servizio della società civile tutta questa risorsa, in questo tempo difficile, augurandoci che possa essere un’occasione ulteriore per lavorare ancora insieme per una rigenerazione del welfare”.
di Tatiana Muraca

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